Vuoi fare business in Cina? Non trascurare gli adempimenti annuali di compliance obbligatoria
2026-02-05

In conformità alle leggi e ai regolamenti della Repubblica Popolare Cinese, sia le imprese domestiche sia le imprese a capitale estero (Foreign-Invested Enterprises – FIEs) sono tenute a rispettare specifiche procedure annuali di compliance, tra cui la revisione contabile annuale, gli adempimenti fiscali e il reporting annuale, al fine di soddisfare i requisiti legali, finanziari e regolamentari. Tali attività non rappresentano esclusivamente un obbligo normativo, ma costituiscono anche un’opportunità per le imprese di valutare in modo più approfondito la propria situazione operativa e finanziaria.


Come indicato sopra, i tre principali adempimenti sono i seguenti:


1. Revisione contabile annuale


Ogni società è tenuta a sottoporre i propri bilanci a una revisione contabile annuale. Tale revisione è condotta da una società di revisione cinese abilitata (Chinese Certified Public Accountant – CPA) e ha l’obiettivo di garantire che l’informativa finanziaria sia conforme alla normativa cinese. Sebbene i requisiti siano più stringenti per le FIEs, è generalmente raccomandato che tutte le imprese effettuino una revisione annuale al fine di garantire trasparenza e una solida governance finanziaria.


Per le FIEs, i precedenti fondi di riserva e i fondi per lo sviluppo dell’impresa sono stati unificati nelle riserve legali e nelle riserve discrezionali; eventuali adeguamenti devono essere integralmente indicati nella relazione di revisione annuale.


2. Adempimenti fiscali annuali


Le società sono tenute a versare l’Imposta sul Reddito delle Società (Corporate Income Tax – CIT) con cadenza trimestrale. Inoltre, devono completare la riconciliazione fiscale annuale entro il 31 maggio dell’anno successivo. Una volta completato tale adempimento, le imprese a capitale estero possono procedere alla distribuzione e al rimpatrio degli utili.


3. Reporting annuale


I report devono essere completati e presentati alle autorità governative competenti entro il 30 giugno. Il reporting include le informazioni di base della società e i relativi aggiornamenti; a seconda della natura dell’attività svolta, potrebbe essere richiesta documentazione aggiuntiva.
I report annuali delle FIEs e le dichiarazioni relative agli investimenti esteri sono ora integrati e presentati tramite uno sportello unico all’interno del National Enterprise Credit Information Publication System (NECIPS), eliminando la necessità di presentazioni duplicate.


Anche gli Uffici di Rappresentanza esteri (Representative Offices – ROs) sono soggetti a questi tre principali adempimenti di compliance. Nel periodo compreso tra il 1° marzo e il 30 giugno, i ROs devono inoltre presentare alle autorità locali della State Administration for Market Regulation (SAMR) la documentazione attestante lo status giuridico della società madre estera.


Principali differenze tra FIEs e imprese domestiche


Sebbene il processo di compliance di base sia simile, le FIEs sono generalmente soggette a requisiti più stringenti, mentre le imprese domestiche affrontano un livello inferiore di oneri burocratici. Le principali differenze includono:


  • Reporting annuale
    Le FIEs sono tenute a includere, oltre al report NECIPS, anche le comunicazioni per il Ministero del Commercio (MOFCOM) e per la State Administration of Foreign Exchange (SAFE). Le imprese domestiche, di norma, devono presentare esclusivamente il report NECIPS.

  • Reporting SAFE
    Le FIEs devono comunicare le operazioni in valuta estera, i movimenti di capitale e il rimpatrio degli utili. Le imprese domestiche non sono tenute a presentare report SAFE, salvo nel caso di operazioni transfrontaliere. Il reinvestimento domestico degli utili da parte delle FIEs può beneficiare di procedure semplificate, a condizione che i dati relativi ai flussi di capitale transfrontalieri siano comunicati in modo accurato e tempestivo.

  • Compliance fiscale
    Sia le FIEs sia le imprese domestiche devono presentare la dichiarazione CIT. Le FIEs sono inoltre tenute a predisporre una relazione di revisione e ad applicare le ritenute fiscali sugli utili rimpatriati. Le imprese domestiche devono adempiere a tali obblighi aggiuntivi solo in presenza di operazioni transfrontaliere.

  • Revisione contabile annuale
    La revisione è obbligatoria per tutte le FIEs. Per le imprese domestiche, la revisione è facoltativa per le piccole e medie imprese (PMI), mentre è obbligatoria per le grandi imprese.

  • Documentazione sui prezzi di trasferimento (Transfer Pricing – TP)
    Le FIEs sono soggette a requisiti più rigorosi, in particolare in relazione alle operazioni infragruppo transfrontaliere. Sebbene le imprese domestiche siano soggette a controlli meno stringenti, sono comunque tenute a predisporre la documentazione TP in caso di operazioni con parti correlate.

  • Reporting sulla corporate governance
    Le FIEs devono comunicare eventuali variazioni relative ad amministratori, azionisti e struttura del capitale. Le imprese domestiche sono soggette a minori restrizioni, salvo nei casi in cui operino in settori regolamentati.

  • Reporting del personale
    Sia le FIEs sia le imprese domestiche devono includere nei report annuali le informazioni relative a lavoro dipendente, contributi previdenziali e fondi per l’edilizia abitativa. Questo aspetto è particolarmente rilevante per le FIEs che impiegano personale straniero, mentre risulta più semplice per le imprese domestiche che impiegano esclusivamente personale locale.


In conclusione, sebbene la compliance annuale obbligatoria si applichi a entrambe le tipologie di imprese, le FIEs sono generalmente soggette a un livello di controllo più elevato. Il rispetto puntuale di tali adempimenti e l’adozione di procedure specifiche per le attività transfrontaliere sono fondamentali per garantire la conformità normativa e migliorare la trasparenza finanziaria.


PHC Advisory  è in grado di offrirvi un supporto completo sulle questioni riguardanti gli affari in Cina o su qualsiasi altro problema che la vostra azienda possa affrontare. Se desiderate saperne di più sulle politiche rilevanti per la vostra attività in Italia o in Asia, contattateci all'indirizzoinfo@phcadvisory.com.


PHC Advisory è una società di DP Group: un conglomerato internazionale di servizi professionali con circa 100 professionisti esperti in tutto il mondo. Offriamo servizi completi di consulenza fiscale, contabile e finanziaria, tra cui la supervisione finanziaria, l'audit finanziario, l'audit interno, il controllo interno sul reporting finanziario e il supporto per i bilanci certificati e le revisioni annuali, garantendo la trasparenza e la conformità finanziaria dei clienti. 


Il contenuto di questo articolo è fornito solo a scopo informativo, la consulenza finanziaria deve essere adattata alle circostanze specifiche caso per caso e il contenuto di questo articolo non vincola legalmente PHC Advisory con il lettore in alcun modo. 


Se volete saperne di più su come fare affari in Cina, date un'occhiata ai nostri articoli precedenti:


1729234956800744.jpg

1717064633257908.jpg