Uno sguardo all’economia vietnamita: la prospettiva commerciale
2026-05-21

Il Vietnam rappresenta da anni una delle economie a crescita più rapida a livello mondiale. Nel 2025 il PIL ha registrato un incremento dell’8%, raggiungendo un valore nominale di quasi $500 miliardi. Il commercio internazionale costituisce il motore principale della sostenuta crescita economica del Paese nell’ultimo decennio, consolidando il Vietnam come polo manifatturiero e commerciale tra i più rilevanti e strategici nella regione del Sud-est asiatico.


Nel 2025, il valore totale del commercio estero ha superato i $930 miliardi, con un aumento del 18% rispetto all’anno precedente. Esportazioni e importazioni hanno entrambe registrato una forte crescita: le esportazioni sono salite del 17% raggiungendo i $475 miliardi, mentre le importazioni sono incrementate del 19% su base annua.


Questo andamento positivo è frutto dei benefici derivanti dai numerosi accordi di libero scambio sottoscritti dal Vietnam con i principali partner mondiali. Tra questi rientra il RCEP (Regional Comprehensive Economic Partnership), mega-accordo commerciale entrato in vigore nel 2022 che riunisce tutti gli Stati ASEAN, Cina, Corea del Sud, Giappone, Nuova Zelanda e Australia, finalizzato alla progressiva liberalizzazione degli scambi e alla promozione degli investimenti tra i Paesi aderenti.


Il Vietnam ha inoltre siglato diversi accordi bilaterali di libero scambio: tra questi il VJEPA con il Giappone (in vigore dal 2009), il VKFTA con la Corea del Sud (in vigore dal 2015) e soprattutto l’EVFTA con l’Unione Europea, operativo dal 2020.


Il ruolo fondamentale degli investimenti esteri


Le imprese a capitale estero (Foreign Invested Enterprises, o FIEs) detengono la quota dominante del commercio estero vietnamita, confermando il Paese come destinazione privilegiata per la delocalizzazione produttiva dei grandi gruppi multinazionali. Le FIEs importano solitamente materie prime, componenti e semilavorati da utilizzare nella produzione di beni destinati all’esportazione. Nel 2025, le FIEs hanno generato il 77% delle esportazioni vietnamite e il 70% delle importazioni, ricoprendo un ruolo strategico imprescindibile per lo sviluppo economico del Paese.


Gli investimenti esteri sono fortemente concentrati nel settore manifatturiero. I maggiori flussi provengono dai Paesi ASEAN (Singapore, Tailandia, Malesia), da Corea del Sud, Giappone, Cina e provincia di Taiwan, e dagli Stati Uniti. I grandi conglomerati sudcoreani, i “chaebol” – Samsung, LG Electronics e Hyundai – figurano tra i principali investitori internazionali, affiancati da realtà come Foxconn, Toyota, Amkor e Nike, che hanno realizzato stabilimenti produttivi sul territorio vietnamita per rifornire i mercati globali.


La forte dipendenza da materiali e componenti cinesi


La Cina si conferma come il principale partner commerciale del Vietnam, con un interscambio bilaterale pari a $256 miliardi nel 2025. Il rapporto commerciale presenta tuttavia un marcato squilibrio: le esportazioni vietnamite verso la Cina hanno raggiunto i $70 miliardi, mentre il flusso inverso ha superato i $186 miliardi. La Cina rappresenta la fonte di oltre il 40% delle importazioni vietnamite: tra i beni maggiormente acquistati figurano apparecchiature elettroniche, macchinari industriali, materie prime plastiche, metalli e tessuti. Nel 2025, il disavanzo commerciale del Vietnam nei confronti della Cina è stato pari a $116 miliardi.


Gli Stati Uniti: il principale mercato destinazione del made in Vietnam


Gli Stati Uniti sono il secondo partner commerciale del Vietnam e il primo mercato di sbocco per i beni Made in Vietnam. Solidi legami politici ed economici hanno trasformato il Paese in un hub produttivo strategico per le merci destinate al mercato statunitense.


Nel 2025 le esportazioni vietnamite verso gli USA hanno superato i $153 miliardi, corrispondenti ad oltre un terzo delle esportazioni totali. Oltre all’elettronica e ai macchinari, tra i prodotti piu esportati figurato tessuti, calzature, giocattoli e articoli sportivi: molti marchi globali, soprattutto nel comparto FMCG, hanno scelto il Vietnam per delocalizzare la propria produzione.


I legami con l’ASEAN, il Giappone e la Corea del Sud


In qualità di membro dell’ASEAN, il Vietnam intrattiene intensi scambi commerciali con gli altri Paesi del blocco. Le esportazioni all’interno dell’area ASEAN rappresentano l’8% del totale nazionale, principalmente autoveicoli e componenti automotive; dall’area ASEAN proviene inoltre il 12% delle importazioni vietnamite, soprattutto energia, petrolio e prodotti metallurgici.


La massiccia presenza di gruppi giapponesi e sudcoreani ha consolidato ulteriormente gli scambi bilaterali con Giappone e Corea del Sud. Il Vietnam è diventato una meta preferenziale per gli investimenti di case automobilistiche e aziende tecnologiche, che localizzano la produzione per poi esportare verso mercati terzi come Stati Uniti ed Unione Europea. La Corea del Sud è la seconda fonte delle importazioni per il Vietnam, con un volume di $61 miliardi nel 2025, pari al 13% del totale. Parallelamente, numerosi marchi automobilistici giapponesi producono in Vietnam per rifornire il mercato regionale ASEAN.


Espansione commerciale con l’Unione Europea


I ventisette Stati membri dell’Unione Europea offrono importanti opportunità economiche al Vietnam, soprattutto dopo l’entrata in vigore dell’EVFTA nel 2020. L’UE si posiziona come terzo mercato di destinazione delle esportazioni vietnamite, assorbendo il 12% del totale e confermando la competitività del Made in Vietnam sul mercato europeo. Di contro, il flusso inverso rimane risibile: solo il 4% delle importazioni vietnamite proviene dal mercato comunitario, prevalentemente prodotti farmaceutici.


Conclusioni


Negli ultimi venti anni, il Vietnam ha registrato una crescita rapida e strutturata, favorita dallo sviluppo infrastrutturale, da una forza lavoro giovane e qualificata, e da crescenti investimenti internazionali. La favorevole collocazione geografica e i saldi legami economici con le principali potenze mondiali hanno determinato una profonda trasformazione del Paese, che si è affermato come hub strategico della globalizzazione, destinato ad accrescere ulteriormente il proprio peso commerciale ed economico nei prossimi anni.

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Fonte dei dati: Vietnam National Statistics Office (https://www.nso.gov.vn/en/homepage/)


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