Nel mondo del business transfrontaliero, molte imprese a investimento estero (Foreign-Invested Enterprises, FIE) in Cina si trovano improvvisamente in una "stretta". Le autorità fiscali estere potrebbero bussare alla porta della casa madre chiedendo: «Avete fornito tecnologia e branding alla vostra filiale cinese per anni—perché non avete mai applicato royalties?»
Nella fretta di conformarsi, si redige un contratto e si prepara il trasferimento dei fondi. Ma attenzione! Agli occhi delle autorità fiscali, un contratto è solo un’autodichiarazione. Per ottenere il consenso sia delle autorità cinesi sia di quelle estere, serve più di una firma—servono due "certificati di salute" fondamentali.
1. Il Local File: il "check-up completo" della vostra azienda
Pensate alla vostra azienda come a una persona. Il Local File è il vostro check-up completo annuale. Non si limita a esaminare le royalties; analizza ogni flusso intercompany—merci scambiate, prestiti concessi e servizi erogati.
Funzione: Dimostrare all’Amministrazione Fiscale Cinese (STA) che la logica complessiva del business è coerente e che non si stanno utilizzando pratiche contabili creative per trasferire profitti all’estero. Rappresenta la prima linea di difesa contro un audit fiscale completo.
2. Lo studio di Benchmarking delle Royalties: l’"esame specialistico"
Se il Local File è un check-up generale, lo studio di Benchmarking rappresenta un’analisi approfondita dei prezzi. Se la casa madre richiede un tasso di royalty del 5%, il fisco chiederà: «Perché 5%? Perché non 2%?»
Funzione: Utilizzando database professionali come BvD (TP Catalyst), RoyaltyStat o ktMINE, questo studio individua i "prezzi equi" sul mercato globale. Confronta accordi simili tra terze parti per dimostrare che il tasso applicato è coerente con quanto pagano aziende indipendenti. Risponde alla domanda cruciale: «Questo prezzo è equo?»
Sintesi "in parole semplici" di un consulente:
Il contratto stabilisce l’identità legale (lo rende ufficiale).
Lo studio di Benchmarking giustifica il prezzo (lo rende equo).
Il Local File garantisce la compliance globale (lo rende sicuro).
Consiglio pratico: Mai "indovinare" un tasso di royalty. Se questi nuovi pagamenti portano la filiale cinese in perdita, potete star certi che le autorità fiscali cinesi presteranno molta attenzione.
Il nostro consiglio: Prima di effettuare il primo pagamento, eseguite un "pre-flight check". Assicuratevi che i tassi soddisfino le autorità fiscali italiane senza far scattare il campanello d’allarme presso quelle cinesi.
PHC Advisory è in grado di offrirvi un supporto completo sulle questioni riguardanti gli affari in Cina o su qualsiasi altro problema che la vostra azienda possa affrontare. Se desiderate saperne di più sulle politiche rilevanti per la vostra attività in Italia o in Asia, contattateci all'indirizzo info@phcadvisory.com.
PHC Advisory è una società di DP Group: un conglomerato internazionale di servizi professionali con circa 100 professionisti esperti in tutto il mondo. Offriamo servizi completi di consulenza fiscale, contabile e finanziaria, tra cui la supervisione finanziaria, l'audit finanziario, l'audit interno, il controllo interno sul reporting finanziario e il supporto per i bilanci certificati e le revisioni annuali, garantendo la trasparenza e la conformità finanziaria dei clienti.
Il contenuto di questo articolo è fornito solo a scopo informativo, la consulenza finanziaria deve essere adattata alle circostanze specifiche caso per caso e il contenuto di questo articolo non vincola legalmente PHC Advisory con il lettore in alcun modo.
Se volete saperne di più su come fare affari in Cina, date un'occhiata ai nostri articoli precedenti:
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